Domande Frequenti

La dipendenza dal gioco si manifesta attraverso vari segnali che è importante riconoscere per intervenire tempestivamente. Uno dei primi indicatori è il trascorrere più tempo a giocare di quanto originariamente programmato, spesso perdendo la cognizione del tempo e continuando a scommettere anche dopo aver perso i soldi già vinti. Inoltre, la difficoltà di smettere di giocare anche in caso di vittorie, perché emerge il bisogno continuo di iniziare nuove partite per vincere ancora di più, evidenzia una perdita di controllo. Si può notare anche un'evidente irritazione quando qualcosa o qualcuno interrompe l'attività di gioco. Questo è accompagnato dalla difficoltà di accettare la sconfitta e dall'incapacità di stabilire limiti di tempo e denaro da spendere. La dipendenza si aggrava quando si dedica sempre più tempo al pensiero del gioco e delle scommesse e si cerca di ricreare l'ebbrezza delle prime esperienze investendo sempre più denaro. Altrettanto preoccupante è la convinzione irrazionale di poter ottenere grandi vincite, che spesso porta a colpevolizzare se stessi in caso di perdite per non aver giocato "abbastanza bene". Questo stato può condurre a mentire alla famiglia e agli amici riguardo alla frequenza del gioco o alle somme perse, oltre a trascurare lavoro e altre attività quotidiane a favore del gioco. Riconoscere questi comportamenti è essenziale per iniziare a cercare aiuto e affrontare problemi di dipendenza dal gioco.

Per tornare ad avere un approccio al gioco responsabile è essenziale ammettere il problema, il primo e più importante passo verso la guarigione. È utile contattare le linee di aiuto disponibili, che offrono supporto e consigli su come gestire la dipendenza dal gioco. Imporre limiti di deposito di denaro nei casinò online può aiutare a controllare la spesa, mentre l'opzione di autoesclusione permette di bloccare l'accesso ai giochi per un periodo determinato. Se questi passi non bastano, è consigliabile cercare l'aiuto di un professionista, come uno psichiatra o psicoterapeuta, che può offrire una diagnosi accurata e consigliare un percorso terapeutico appropriato.

In Italia operano diverse associazioni di contrasto al gioco patologico e che promuovono il gioco legale e responsabile. Anche gli stessi operatori di gioco si impegnano nella creazione di programmi a carattere nazionale per informare i giocatori sulle eventuali problematiche derivanti dal gioco compulsivo. Il programma “Gioca il Giusto” elaborato da Sisal promuove un’attività di gioco consapevole e responsabile basata sul divertimento e sul totale divieto della stessa ai minori di 18 anni. In linea con le direttive internazionali elaborate dagli “European Responsible Standards”, è centrato su attività di ricerca sociologica legata al gioco, analisi del rischio nel futuro dei giochi, prevenzione della ludopatia, assistenza e sostegno per il giocatore problematico. Anche Lottomatica ha elaborato un programma simile, sviluppato in collaborazione con l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, per tutelare gli interessi del giocatore. “Gioca senza Esagerare”, si propone di regolare l’intrattenimento degli utenti sulla propria piattaforma di gioco ed in linea più generale di sensibilizzarli ad un’attività ludica disciplinata e responsabile, d’accordo con le linee guida dell’ente internazionale “Global Gambling Guidance Group” (G4). Il programma G4 è stato elaborato per migliorare la respon­sabilità sociale nel gioco d’azzardo e limitare i possibili danni ad esso correlati mediante la promozione di un programma mondiale di accreditamento. Si occupa inoltre di realizzare programmi di formazio­ne per tutto il personale che opera in aree di gioco e/o a contatto con i giocatori problematici. L’accreditamento presso il G4 avviene ogni anno, a seguito di audit in loco da parte del Board dell’Organismo, in base ad una specifica check-list di audit sulle policy adottate, sul committment aziendale, sui meccanismi e strumenti di assistenza e autoesclusione da potenziali attività che possono portare alla ludopatia. Oltre agli enti istituzionali ed ai programmi sul gioco responsabile elaborati da operatori legali, esistono anche organizzazioni private. Tra queste “Giocatori Anonimi Italia”, formata dagli stessi giocatori problematici che mettono insieme le proprie esperienze di carattere soggettivo per cercare di risolvere il problema del gioco compulsivo. L’associazione ha diverse sedi in tutto il territorio nazionale e permette ai giocatori problematici stessi di partecipare ad incontri settimanali in maniera anonimo.

Giada Benazzi

Giada Benazzi

Ruolo: Copywriter e Public Relation SpecialistSpecializzazione: Recensioni casinò e slot

Sono una copywriter specializzata nel settore dell'iGaming ed esperta in Big Data legati al gioco d’azzardo online. Mi occupo della redazione e revisione dei contenuti pubblicati nella sezione blog di Gaming Report, oltre ad effettuare ricerche e indagini di settore. Curo le relazioni pubbliche con i media italiani e internazionali, soprattutto in nazioni come Spagna, Francia, Inghilterra e Stati Uniti.